Investimenti e criptovalute, perché fare soldi non è così semplice

  • 14 mesi fa
  • DaDa
Investimenti e criptovalute, perché fare soldi non è così semplice

Investimenti e criptovalute, perché fare soldi non è così semplice

Investire non è mai semplice: un buon investimento deve seguire sempre determinati step per rivelarsi vincente (o perlomeno, non deludente) e deve essere effettuato con coscienza, studio e molta buona volontà. In particolare, sono i periodi storici a suggerire quelli che saranno gli andamenti dei mercati, pesantemente condizionati dalle scelte dei governi locali e delle aziende, con un conseguente numero variabile di opportunità offerte da piattaforme di investimento. In particolare, il mondo moderno ha visto l’introduzione delle criptovalute, delle monete virtuale che in pochi anni hanno raggiunto dei valori inimmaginabili, rendendo ricchi oltre ogni aspettativa i fortunati investitori.

Il caso Bitcoin
L’esempio più lampante è costituito da quella che viene spesso ritenuta la criptovaluta per antonomasia: il Bitcoin. Questa, nata nel 2009 da un anonimo, non è classificata come moneta, quanto piuttosto come un mezzo di scambio da utilizzare sul mercato. La mancanza di un ente centrale che ne garantisce il valore va a rendere per l’appunto il valore del Bitcoin molto variabile e determinato da quelle che sono la domanda e l’offerta. A un primo tasso di cambio nel 2009, che vedeva un dollaro corrispondere a 1309 Bitcoin, è seguita una rapidissima e inesorabile evoluzione: nel 2013 la valuta aveva raggiunto i 1.000 dollari a Bitcoin, e negli anni sono stati toccati picchi di 20.000 dollari per Bitcoin.

Le conseguenze di un successo simile
È immediato comprendere come dopo il caso Bitcoin le criptovalute siano balzate subito sotto i riflettori di investitori, volenterosi di scoprire le tante possibilità nascoste da questa tipologia di mercato fino a pochi anni fa sconosciuto. Ovviamente sono nate tante altre criptovalute, alcune dal destino meno fortunato, altre capaci di imitare, anche se in minima parte, l’andamento della criptovaluta di riferimento.

La cosa curiosa è come però questo enorme successo delle criptovalute abbia attirato sul mercato tantissimi inesperti che, a seguito di investimenti effettuati con poca cautela e in qualche caso anche sfortunati, hanno messo a segno una serie di decisioni sbagliate. Persino chi studia da anni il mercato non riesce infatti a comprendere al meglio il funzionamento di questo settore, che molto spesso subisce influenze da più fronti ed è di difficile interpretazione. Per questa ragione diventa fondamentale sempre affidarsi a software pensati per il trading che riescano a fornire tutto il supporto necessario, andando a supportare l’utente in ogni fase e mettendogli in mano tutti gli strumenti necessari.

Ovviamente l’utente stesso non può prescindere da una fase di studio iniziale, attraverso la quale riuscire a comprendere al meglio il funzionamento del tutto.

Fare esperienza non è mai sbagliato
Iniziare dal basso, ricercando in rete quelli che sono gli strumenti consigliati per i meno esperti: seguendo un processo costante e iniziando a investire a piccole dosi è possibile arrivare a ottenere qualche risultato positivo nel lungo termine. Al contrario, non c’è errore più grande che si possa fare del sottovalutare un settore simile, cercando un guadagno immediato e importante: il successo anche in questo settore va costruito pezzo per pezzo, esperienza dopo esperienza e fallimento dopo fallimento, facendo tesoro degli errori compiuti in passato (che avverranno certamente, specialmente durante le fasi iniziali) e riuscendo a tramutare tutto ciò in un insegnamento utile per il futuro.

Proprio per questo è bene valutare online quali sono i migliori software di trading, nei quali magari può esserci anche un confronto tra gli investitori, con consigli, previsioni sull’andamento del mercato e tanto altro.

Più